|
E'
il suono a creare i Cerchi nel Grano?
Estratto
da Secrets in the fields © Freddy Silva, 1997, 2002.
Immagini
© Freddy Silva, Lucia Pringle, Colin Andrews. Cymatics images from
Cymatics:Study of Wave Phenomena and Vibration by Hans Jenny. © 2001
Macromedia, and courtesy of Jeff Volk.
Traduzione in italiano
a cura di www.cropfiles.it

Come
echeggiato in tutte le fedi e le tradizioni del mondo, fu il suono a
creare la materia universale: "All'inizio era la Parola, e la Parola
era Dio" – ci ricorda San Giovanni. Anche le tradizioni Hopi e
Navajo asseriscono che in tempi antichi gli sciamani proferivano parole
sopra la sabbia e creavano modelli (nel senso di forme, calchi), un
concetto non dissimile al mandala indù che si dice che sia espressione
della vibrazione di Dio. Di conseguenza, le fedi orientali - l'Islam in
particolare - scelsero la geometria sacra per esprimere l'immagine di Dio,
una tecnica usata più tardi nelle cattedrali gotiche, in quegli inni alla
geometria sacra.
La
scienza moderna ora mostra che questi ritmi geometrici giacciono al centro
di strutture atomiche. Quando Andrew Gladzewski eseguì una ricerca su
modelli atomici, piante, cristalli e armonie in musica, concluse che gli
atomi sono risonatori armonici, mentre provò che la realtà fisica
davvero è governata da ordini geometrici basati su frequenze di suono. E
anche che il suono indù primordiale, l'OM, da cui è dedotto il nostro
termine moderno 'hum', quando cantato in un tonoscopio produce le varie
forme geometriche attribuite alla sacralità. Forse il più importante di
queste forme è l'esagono, sul quale la matrice egiziana chiamata
"Fiore della Vita" è basato. Questa serie di
esteriormente-ruotate divisioni del cerchio si conformano ai pilastri
fondamentali della vita, gli aminoacidi. Questo Fiore della Vita si è
successivamente manifestato in un cerchio nel grano.
Come
l'espressione del numero nello spazio, la geometria è collegata
inestricabilmente alla musica poichè le leggi della prima governano gli
intervalli matematici che costituiscono le note nella scala musicale
occidentale - i rapporti diatonici - da cui il motivo per cui gli antichi
egizi si riferivano alla geometria come "musica congelata".
Nell'edizione
di "Science News" del febbraio 1992, il Prof. Gerald Hawkins
usò i principi della geometria euclidea per provare che quattro teoremi
possono essere dedotti dalle relazioni degli elementi nei corp circles.
Più significativamente, scoprì un quinto teorema dal quale si potrebbero
dedurre gli altri quattro. Nonostante la sfida fosse stata lanciata, su
oltre mezzo milione di partecipanti, nessuno è stato capace di creare
tale teorema che Euclide stesso suggerì solamente ben ventitrè secoli
prima nei suoi tredici trattati sulla matematica. Così fu una vera
sorpresa quando la sua versione equilatera si materializzò in 160.000
piedi quadri di orzo appiattito a Litchfield, nell’Hampshire.
Dacchè
i teoremi Euclidei di Hawkins producono anche rapporti diatonici, esiste
un collegamento tra cerchi nel grano e note musicali, entrambi essendo il
sottoprodotto delle leggi armoniche di frequenza del suono. Cerchi nel
grano che presentavano associazioni chiare con il suono cominciarono ad
apparire presto. Uno di questi conteneva una curiosa caratteristica a
partire dalla quale è costruito anche un diagramma musicale ancora datato
al tempo egizio, il Lambdoma. Anche noto come la Tavola di Pitagora,
definisce le relazioni esatte tra armonie musicali e rapporti matematici.
Nel
1996 un altro cerchio dimostrò la combinazione di due importanti figure:
il triangolo e la proporzione Aurea, producendo il diagramma geometrico
necessario a produrre rapporti musicali. Ma fu una convincente formazione
a Goodwood Clatford
- le cui piante erano
piegate a sei pollici dalla cima - quella che diede il "la",
dato che era una rappresentazione di un modello di cimatica inciso in
5.000 piedi quadri di orzo.
La
cimatica è lo studio di modelli di onda vibrazionali. Uno dei suoi primi
studiosi fu Margaret Watt-Hughes che, nel 1891, catturò modelli
geometrici precisi su nastro mentre cantava in un'apparecchiatura che
conteneva polvere di "lycopodium". Ma ci sarebbero voluti altri
settantasei anni prima che lo scienziato svizzero Hans Jenny pubblicasse
il primo dei suoi studi accurati sulla trasmissione di suono attraverso
mezzi fisici, questa volta nella forma di frequenze elettroniche
monitorate. Egli osservò come la vibrazione del suono creasse forme
geometriche - una frequenza bassa produceva un semplice cerchio incluso in
anelli, mentre una frequenza più alta aumentava il numero di anelli
concentrici attorno ad un cerchio centrale. All'aumentare delle frequenze,
aumentava la complessità delle forme, al punto da poter discernere
tetraedri, mandala e altre forme sacre. Come Margaret prima di lui, Jenny
abilitò umanità ad osservare la "musica congelata".
Jenny
offrì anche una spiegazione basata sulla fisica alla creazione di cerchi
nel grano, dal momento che molti dei modelli vibrazionali trovati nelle
sue fotografie mimano i loro disegni. Alcune sono imitazioni chiassose,
come il cerchio circondato da anelli concentrici tipico di primi anni '80,
il tetraedro di Barbury Castle nel 1991, il web mandala di Avebury del
1994, o anche il frattale estremamente strutturato della stella del 1997.
Le altre fotografie dimostrano la geometria di costruzione codificata
all'interno dello scheletro dei cerchi di raccolto.
Ci
sono poi, a livello visivo, ben pochi argomenti per negare un
collegamento. Ma che prove ci sono, a livello fisico, di suoni all'interno
dei crop circles?
Esistono
molte testimonianze di un trillo sentito da varie persone prima di essere
testimoni della creazione di un crop circles. Le testimonianze descrivono
una calma improvvisa nell'aria, il canto degli uccelli all'alba sormontato
da un trillo ed il piegarsi in testa delle spighe di grano nonostante
l'assenza di vento. Una sezione intera di raccolto posa poi in giù in
modo spirale, e il tutto dura non più di una quindicina di secondi. Il
ricercatore Colin Andrews si è imbattuto in questo suono trillante egli
stesso, quando, mentre ricercava disperatamente qualche risposta al
fenomeno, imprecò al cielo "Dio se solamente potessi dirmi come
queste cose sono create". La risposta che ha ricevuto fu catturata su
nastro magnetico. L'analisi susseguente svolta all'Università del Sussex
e al laboratorio della NASA concluse che il rumore era di natura meccanica
e di una frequenza di 5.0-5.2 kHz.
Mentre
registravano un'intervista in un cerchio nel grano lo stesso suono fu
sentito da un operatore cinematografico della BBC e allo stesso tempo
malfunzionò la sua videocamera da 30mila dollari. Altra cosa interessante
è che, quando il suono si manifestò di nuovo durante una ricerca di
gruppo dentro un altro cerchio nel grano, mostrò qualità di movimento
non lineare, e sembrò comportarsi in relazione a richieste specifiche,
qualche volta a livello psichico. Siccome ha anche l'abilità di emettere
su frequenze di radio ed interferire con attrezzature elettroniche,
uccelli ed insetti possono essere sbalzati fuori; ed anche se gli scettici
sono rapidi ad accusare che il suono registrato è, infatti, quello di un
usignolo e di una cavalletta, l'analisi stroboscopica di entrambi i timbri
di voce ha rivelato le differenze enormi tra questi uccelli ed il rumore
bizzarro inciso su nastro. Inoltre, questi uccelli frequentano paludi, e
non aperti campi di cereali. E' interessante come gli aborigeni siano in
qualche relazione con questo suono. Durante le loro cerimonie per
contattare quelli che loro chiamano gli spiriti del cielo, un
"bora", consistente in un pezzo di legno sagomato legato alla
parte terminale di una lunga corda, gira creando un rumore praticamente
identico al borbottio ascoltato nei crop circles. Bisogna chiedersi da
dove è venuta l'inspirazione per questa apparecchiatura, e chi erano
questi spiriti del cielo, e cosa sulla terra ha fatto associare gli
aborigeni senza tempo a questo rumore. Questo finché fu scoperto che non
solo i cerchi erano apparsi in Australia, molti negli anni sessanta, ma la
loro manifestazione figura nel sapere aborigeno, dal momento in cui le
loro geometrie appaiono in dipinti di pietra. Nel 1998 suoni di un genere
più melodico furono sentiti e registrati da tre testimoni all'interno di
una formazione; il disegno fu fondato sulla geometria delle "sette
pieghe" (sevenfold), una rappresentazione degli intervalli nella
scala di musica diatonica. Molti mesi più tardi io mi imbattei in un
diagramma chiamato il Web di Athena nel quale tutti i punti dell'ottagono
sono connessi. Nonostante la confusione di linee, il diagramma consiste
solo di tre lunghezze di linea, e giustapponendo questi sopra un strumento
a corda, le stesse note esatte furono ricreate. Ma forse il più grande
collegamento che collega il suono alla manifestazione di cerchi nel grano
giace nella loro più grande anomalia: il permanente piegarsi dei gambi
delle piante. In Canada, durante gli anni sessanta, esperimenti di
laboratorio misurarono gli effetti della musica sulle piante,
sottoponendole a toni diversi. Esposizione a musica "heavy
metal" fece inclinare le piante nella direzione opposta, mentre
musica classica cullò le piante verso la fonte del suono. Ma nel caso di
musica devozionale indù - e le canzoni di Ravi Shankar in particolare - i
gambi volsero in eccesso di 60º in orizzontale, forse il più vicino che
è mai stato riprodotto dall'uomo in grado di realizzare questo angolo,
attribuito ai cerchi autentici. Gli ulteriori esperimenti all' Università
di Annamalai, applicando canzoni devozionali indiane, generarono effetti
supplementari: il numero di "stomata" [?] nelle piante
utilizzate per l'esperimento era del 66% più alto, i muri epidermici
erano più spessi, e le cellule erano più lunghe e più larghe di quelle
de campioni di controllo [cioè altre piante non interessate dal
fenomeno], qualche volta fino al 50% oltre. Cambi biofisici simili possono
accadere in piante raccolte da cerchi nel grano. Gli esperimenti condotti
costantemente fin dal 1989 dal fisico americano Dott. W. Levengood
mostrano come l'energia che crea i cerchi nel grano è capace di colpire
l'embrione del seme e la crescita di pianta, allungare i nodi della
stessa, perfino alterare il modello dei loro cromosomi. Inoltre l'effetto
si estende al di là ed oltre le piante. Il ricercatore agricolo George
Smith trovò che esponendo il mais a frequenze sonore, si generava un
livello di calore più alto al suolo, nonché una live bruciatura delle
piante. L'effetto è paragonabile alle piccole cotture-bruciature
regolarmente osservate nei crop circles, dove l'area interessata
evidentemente appare essiccata rispetto al resto del campo, nonostante la
pioggia della notte prima; lo stesso accade alle piccole bruciature alla
base degli steli nei cerchi nel grano. Abbastanza stranamente, Smith
allora speculò sul fatto che l'energia del suono aumentasse anche
l'attività molecolare nelle piante, tre decadi prima che ciò venisse
scoperto da Levengood in alcuni esemplari di cerchi nel grano. Essendo
noto che una repentina ed anomala crescita si potesse verificare nelle
piante interne ad un cerchio, si postulò che dietro la creazione dei crops
potesse esserci l'opera delle microonde, le quali sarebbero le
responsabili di ciò. Tuttavia le microonde hanno l'abilità di rendere i
sistemi biologici sterili, ed una certa dose di onde ucciderebbe anche gli
organismi. Invece le piante dei crop circles sono vive e vegete.
Dopo quattro anni di esperimenti sul grano effettuati all'Università di
Ottawa, Mary Measures e Pearl Weinberger trovarono nei campioni analizzati
in laboratorio una crescita accelerata, e postularono che la frequenza di
suono che loro avevano applicato aveva prodotto un effetto risonante nelle
cellule delle piante, allo stesso tempo colpendo il loro metabolismo. La
frequenza che Measures e Weinberger applicarono era identica a quella del
trillare ascoltato
all'interno dei crops. Sembra allora che l'idea di una fonte di
energia capace di creare crop circles diviene così molto
praticabile. Ma quale tipo di suono riesce a far piegare le piante al
suolo, applicando una decisa ma garbata pressione con un grado eccellente
di controllo?

E'
interessante notare che gli ultrasuoni sono incredibilmente capaci di
interagire con gli elementi fisici. Possono essere puntati, focalizzati e
pressoché riflessi come un raggio leggero, e le specifiche frequenze
possono essere focalizzate per causare la vibrazione in determinate
molecole, mentre altre molecole vicine vengono mantenute immobili. Più è
alta la frequenza dell' ultrasuono, più è grande la sua capacità di
essere diretto. Questo richiede alte frequenze nel campo dei MHz, come
quelli scoperti nei cerchi nel grano da Paul Vigay. I suoi dati empirici
mostrano come il livello di suono di fondo collassa improvvisamente quando
lui attraversa la soglia di una formazione. Vicino al centro, si
registrano attorno ai 260-320 MHz.
Comunque,
nel momento in cui cerchi nel grano hanno fatto un salto avanti nella
complessità matematica, nel corso dei due anni passati, allo stesso tempo
i dati hanno registrato un salto a 540 MHz. Incredibilmente, questo
coincide con gli esperimenti di Jenny, il quale mostra che esiste davvero
una relazione tra la complessità sorgente delle geometrie di cimatica in
proporzione all'aumento di frequenza dispensata. In altre parole, il
livello di frequenza, sia in un laboratorio che in un campo, è correlato
con l'aumento in complessità di disegno. Si sa che frequenze estremamente
alte sono in grado di colpire lo stato di consapevolezza e coscienza delle
creature umane, influenzando la parte sinistra del cervello. Curiosamente
le persone che visitano le formazioni nei campi spesso si rendono conto
esse stesse di questo fenomeno. Quando accordato su determinati MHZ
l'ultrasuono previene anche danni ai tessuti sensibili, e le sue
proprietà salutari sono usate nel trattare indisposizioni muscolari; e i
casi di persone che si sentono meglio o guariscono quando si trovano
all'interno dei crop circles stanno divenendo frequenti. Una persona che
soffriva da molto tempo del morbo di Parkinson ha raccontato di essere
guarito durante la notte. Sotto i 20 Hz il suono diviene infrasuono, e
tali frequenze sono direttamente coinvolte nei processi biologici. Si sa
bene che la lunga esposizione ad infrasuoni può provocare condizioni
sgradevoli come fatica e nausea, e tali sintomi sono riportati da vari
visitatori di cerchi. Quando combinato con alta pressione, il potere
acustico creato dagli infrasuoni è nell'ordine dei chilowatt. Nel caso di
piante, questa pressione fa bollire l'acqua contenuta nei gambi in un
nanosecondo. L'acqua riscaldata si espande, e guardando attentamente le
piante del crop si rivelano infatti i piccoli buchi nei loro nodi,
da dove questa acqua è fuoriuscita. Con una cavità vicino alla base e i
gambi resi sottili come vetro fuso dal calore, le piante (la cui cima è
più pesante) collassano nella nuova posizione orizzontale. Dal momento
che questa "cavitazione di vapore" crea anche l'incremento della
temperatura locale di un centinaio di migliaia di gradi per una frazione
di un secondo, non è difficile capire perché milioni di galloni di acqua
al suolo scompaiono all'interno dell'area di un cerchio, o capire perché
le piante hanno un odore di malto cucinato. Confrontando ciò con la
scoperta di Levengood di microscopici buchi-cavità nella parete di
cellulle delle piante (che indica il bollire rapido di acqua nella
pianta), tutto inizia ad essere chiaro.
Questo
processo ultra-infra-sonico crea anche un sibilo, e se si è così
fortunati da visitare un cerchio nel grano entro poche ore dalla sua
apparizione ci si troverà circondati da tale sibilo. Poichè l'infrasuono
è anche capace di atomizzare molecole d'acqua e creare una nebbia
sottile, si dovrebbe ricordare che nel 1996 un coltivatore raccogliendo il
suo raccolto ad Etchilhampton vide quello che lui descrive come "una
serie di colonne di nebbia
che sorge come sparata da cannoni dal campo del vicino". La nebbia è
fuori luogo in un campo di grano, in pieno pomeriggio su un terreno
asciutto, un giorno di estate. Poco dopo questo episodio, una serie di
tredici cerchi connessa da un viale lungo tre quarti di miglio ed un glifo
in Sanscrito apparvero nel campo stesso.
Infine,
le "cavitazioni di vapore" sono accompagnate da una scintilla
improvvisa di luce chiamata suonoluminescenza, causata dalla produzione di
scarichi elettrici poichè l'acqua-vapore è ionizzata. E più è bassa la
frequenza di conduzione, più è grande l'effetto. In un laboratorio, 18
Hz è usato come la soglia di sicurezza più bassa sotto la quale la
pressione formata da infrasuoni produce la disgregazione dei cromosomi.
Ogni estate, piante di cerchi nel grano di ogni varietà vengono spedite
al Dott. Levengood, ed alcune inevitabilmente mostrano una chiara
disgregazione dei loro cromosomi. Quando invece gli vengono recapitate
piante estratte da cerchi falsi, egli rileva che si tratta di piante
perfettamente "a norma".
La
scala musicale, costruita sulle armonie della geometria sacra, e ora
scoperta all'interno della struttura dei cerchi nel grano, rappresenta la
struttura matematica dell'anima del mondo perché incarna l'essenza
dell'Universo. Quindi non è una coincidenza il fatto che una buona
percentuale di cerchi di raccolto può essere identificata con antiche
culture, che ai giorni nostri onorano le loro tradizioni attraverso la
canzone e la musica, compiendo i loro rituali salutari con suono e ritmo.
Questa relazione è estesa ulteriormente ai mandala buddisti le cui
geometrie elaborate sono usate per alterare stati di coscienza. Forse non
è un caso che i disegni dei crop circles riflettono questi modelli
intricati, nel momento in cui supportano una familiarità misteriosa alle
materializzazioni sonore di Jenny.
Se
le vibrazioni sonore sono cifrate nei crops e generate anche dai crops,
non è possibile che possano anche risvegliare l'individuo ad un livello
spirituale? Dopo tutto, è attraverso musica che tutte le esperienze umane
sono celebrate e portarono da generazione a generazione. È molto
probabile che è per questa ragione che la forma dell'orecchio umano -
più specificamente la coclea - è un spirale costruita secondo le leggi
armoniche di tono, come se queste spirali formassero le basi da cui
migliaia di crop circles hanno preso spunto. [...]
|