Come sentire l'Aum

di Paramahansa Yogananda

 

 

 

 


Le cose materiali forniscono vera gioia? No! Per qualche momento danno un
piccolo piacere passeggero, che, sempre, e,' pero', seguito da pene. Esse ci
promettono gioia, ma non mantengono la parola data.
Colui che si diverte troppo con i piaceri della terra smarrira' la felicita'
; coloro che si arrendono alla vita sessuale, perderanno la loro vitalita';
chi mangia eccessivamente, perdera' la salute e la soddisfazione del cibo.
Ovunque andrete vi accorgerete che la gente raccoglie il frutto degli
eccessi che ha seminato durante l'esistenza.
"Il prezzo del peccato e' la morte".
Il peccato e' ignoranza; ignoranza delle leggi cosmiche Divine della vita.
Soltanto quando giungiamo a vivere armoniosamente con la legge di Dio ci
armonizziamo con il nobile proposito dell'esistenza umana.
Dio non ci castiga; siamo noi stessi a castigarci, in accordo con la legge
di causa e di effetto. Se semineremo buone opere raccoglieremo felicita';
se, invece, ne produrremo di cattive, ci ritroveremo immersi in molti
dispiaceri.
La vecchiaia, le preoccupazioni, le malattie, e la morte rappresentano solo
alcuni effetti del peccato, o ignoranza della legge universale.
Sarebbe cosa completamente inutile se noi soddisfacessimo la presente vita
"esistendo" solamente, e, poi, morendo. Tutti noi speriamo che le nostre
vita producano bene e piacere.
Devi seguire il sentiero, sino alla fine; e se avrai scelto quello
appropriato, inevitabilmente, li', incontrerai Dio. Evita i viottoli del
desiderio materiale, che conducono soltanto ad un abisso di insoddisfazione.
Ogni buona azione che compirai sara' come il colpo di un piccone che,
perforando il suolo della coscienza, permettera' alla sorgente della gioia
Divina di zampillare.
Ma, il piccone della meditazione, che rappresenta l'azione perfetta per
antonomasia, perfora la superficie interiore della coscienza e fa scaturire
la gioia totale della vita. Il "geiser" della Felicita' Suprema cresce e
fluisce perpetuamente nell'anima, attraverso il silenzio trapanante.

Dio e' gioia sempre rinnovata
Voi tutti scoprirete che, attraverso la pratica continua della meditazione,
inizierete a provare una gioia, che sempre si rinnova, che sempre aumenta.
Una gioia che non equivale solo ad uno stato mentale astratto, o ad un
piacere mortale di corta durata, bensi' a quella felicita' Divina della
meditazione, che accogliera' sempre le vostre preghiere e rispondera' ad
esse.
Subito dopo, ascolterete il Suono Cosmico, che proviene dallo Spirito, ed in
questo suono percepirete intimamente la gioia dello Spirito stesso.
E, mentre starete ascoltando il Suono, riceverete la soluzione per ogni
vostro problema.
Tutti cerchiamo la felicita'; una felicita' che non ci abbandoni. Tutti
aneliamo a che essa si stabilizzi durevolmente in noi. Una felicita' che non
declini, e che si rinnovi eternamente.
Una volta che avrete sperimentato questa gioia, che si rinnova eternamente
nella vostra stessa anima, troverete automaticamente in essa tutto cio' che
da sempre anelavate rintracciare; e saprete che e' proprio questo giubilo
che stavate cercando da eoni di tempo.
Avreste mai pensato alla possibilita' di godere dell'eterna gioia, senza
ritrovarvi nell'eterna esistenza? No! Questo concetto sarebbe stato
contraddittorio ed assurdo.
Senza dubbio, l'amore per l'esistenza non rappresenta il nostro maggior
desiderio. Se lo fosse, non ci sarebbero i suicidi.
Nessuno giungerebbe mai a pensare che porrebbe termine alle proprie
tribolazioni togliendosi la vita.
Noi desideriamo vivere [anche] quando la nostra esistenza si riempie di
afflizioni. Desideriamo una vita gioiosa. E non desideriamo provare
esistenza e gioia, mentre stiamo in uno stato incosciente. Vogliamo farlo,
pienamente consapevoli di esse.
Ora, che rapporto esiste tra la novella gioia perenne e l'esistenza eterna?
Ecco, la risposta: la coscienza eterna.
Dio e' quella gioia sempre nuova, in continua espansione, e incessantemente
consapevole.
Tutti noi cerchiamo questa gioia; direttamente, attraverso l'anima, e
indirettamente, attraverso i falsi piaceri dei sensi.
Quando nasce la sazieta', il fastidio, la disillusione, e la sofferenza,
come conseguenza dell'aver cercato la felicita' tramite i sensi, noi ci
rivolgiamo a Dio e, in tal modo, scopriamo l'unica fonte di vero godimento.


Il proposito di ascoltare il suono di OM
Tutte le vibrazioni producono un suono. I suoni piu' sottili, e quelli piu'
intensi, che procedono dalla creazione, non vengono percepiti dall'udito
umano, il quale non e' capace di captare suoni con una frequenza minore di
sessanta vibrazioni al secondo, e maggiore di sessantamila.
Questa lezione vi insegnera' a riconoscere, tramite l'intuitivo udito
astrale, il Suono Cosmico: la sinfonia di tutti i suoni dell'universo.
Nella meditazione profonda, quando i suoni fisici del battito del cuore,
della circolazione del sangue, e delle altre attivita' organiche svaniscono,
e la musica astrale delle campane, dell'arpa, del flauto (N.d.R.: suoni
occulti dei chakras, quali vengono indicati dalle iniziazioni Kriya), e la
musica astrale degli altri suoni, originati dall'attivita' elettrica del
corpo astrale, gradualmente spariscono, il devoto ascolta - durante la sua
meditazione - il suono di OM: la Vibrazione Cosmica.
Noi sappiamo che esistono suoni fisici e canti, che vagano, non sentiti,
attraverso l'etere, e che possono venire captati solo per mezzo della radio.
Le vibrazioni estremamente sottili del Suono Cosmico di OM, che penetrano
ogni cosa, si ripercuotono nell'universo in modo simile; sono piu' sottili
dell'etere e si celano nella profondita' delle forze cosmiche, dietro l'
intelligenza ed il pensiero.
E' possibile captare il Suono Cosmico soltanto quando la radio-cuore del
devoto, che medita profondamente, si sintonizza alla sua frequenza
vibratoria.
Quando disconnetterete del tutto il telefono del vostro senso dell'udito,
ascolterete il grandioso suono di OM, celato dietro lo schermo dei suoni
corporei ed astrali.
Il piu' importante dei cinque sensi telefonici e' l'udito.
In primo luogo, apprendiamo a disconnetterlo completamente; poi, potremo
imparare ad escludere i suoni piu' deboli della parte interiore del corpo.
E, infine, si dovranno escludere i suoni del corpo astrale.
Allorche' avrete imparato a farlo, il vostro corpo giungera' a vibrare come
un tamburo, o il ruggito dell'oceano; con un immenso ritmo musicale.
Quando ascolterete, sperimentalmente, questo suono, e percepirete la musica
cosmica, mentre si diffonde in ogni parte dello spazio, allora conoscerete
Dio. E saprete di conoscerLo.
Una volta appresa, questa tecnica dovrete praticarla con fedelta', con
serieta', con assiduita', e dovrete essere persistenti in questa pratica:
Facendolo, vi renderete conto che avete il potere individuale di stabilire
un contatto "reale" con Dio.
Le altezze a cui potrete ascendere saranno illimitate.
La Self Realization Fellowship vi fornisce questa tecnica: tramite la sua
pratica, voi potrete armonizzare la vostra coscienza con la Coscienza
Infinita.
L'unita' con Dio non e' un cloroformio per la mente. L'unione divina
rappresenta l'espansione della vostra coscienza, dai limiti della forma
mortale, sino agli ultimi confini dell'eternita'.
E' interessante osservare che le campane delle chiese hanno avuto origine
dalle campane dei templi dell'India.
Il suono che producono cerca di assomigliare al grande suono cosmico di OM.
E la stessa cosa si riferisce alla grande quantita' di tamburi, che vengono
usati dalle diverse razze umane, per produrre un ritmo.
Perche' mai le campane, ed i tamburi, vi commuovono?
La ragione risiede nel fatto che essi richiamano occultamente, al vostro
senso soggettivo, l'immenso suono cosmico di OM.

La Tecnica dell'Om
Il Suono Cosmico e' onnipresente. Chiunque vi si armonizzi vedra' la propria
coscienza espandersi e tramutarsi in coscienza onnipresente. E tale armonia
non provoca uno stato di inconsapevolezza, ma la dilatazione dell'io.
Quando vi sarete, per un attimo, slegati dall'identificazione con la vostra
personalita', realizzerete che l'oceano cosmico della Coscienza di Dio e l'
onda della vostra essenza saranno unite ed unificate dall'OM.
L'acqua salata, sigillata in una bottiglia, non tocca l'oceano, benche' vi
galleggi sopra; cosi', l'anima, che e' un riflesso dello Spirito, si trova
racchiusa in questo corpo, piombata dal tappo dell'ignoranza, e le e'
impossibile creare un rapporto con Dio, benche' stia vivendo nell'oceano
della Sua presenza.
Quando si stura il contenitore, l'acqua salata che esso contiene all'interno
si fonde con quella del mare; nello stesso modo, la consapevolezza di OM
toglie il tappo dell'ignoranza alla bottiglia della coscienza umana, e
questa, [che era] imprigionata nel corpo, si libera, unendosi, finalmente,
al mare della Coscienza Cosmica.
Se soffiaste in una conchiglia marina, all'interno di una casa, ne
ascoltereste il suono, mentre si espande in ogni parte della stessa, poiche'
le sue vibrazioni viaggiano come una sfera in espansione.
OM e' la vibrazione peculiare del Cosmo; e, se giungerete ad armonizzarvi
con essa, la vostra consapevolezza iniziera' ad espandersi, sino a
comprendere la coscienza di ogni atomo dello spazio, nella sua intera gamma
vibratoria.
OM rappresenta il ponte che unisce la coscienza umana alla Coscienza
Cosmica.
Percepire il suono solamente una, o due volte, nel periodo di vari anni, non
e' sufficiente. Grazie alla pratica della tecnica insegnata in questa
lezione - e di altre piu' elevate - e con l'aiuto del vostro Guru, dovrete
dedicarvi all'apprendimento di questa tecnica, sino a quando riuscirete a
porvi in contatto con il Suono Cosmico che vibra nello spazio.
All'inizio, OM sara' solo un suono, che dara' conforto.
Ma, lo studente avanzato percepira' il suono di OM, come "vita intera".
Riuscirete, allora, a sentire la nota di OM nei vasti continenti, nelle
ampie sfere dello spazio.
Riuscirete ad avvertire la rotazione della terra e dei pianeti, nello
spazio; e potrete sentire i milioni di passi che calcano la terra - che
identificherete nel vostro stesso corpo.
Potrete, ancora, intravedere i pianeti ed i sistemi stellari, mentre
brillano come dei diamanti, nel vostro infinito organismo dello spazio.
Tappando le orecchie con i pollici, impedite l'ingresso di ogni suono
esterno, e iniziate a compiere tre azioni:
Mantenete la visione interiore concentrata mentalmente nel centro del Terzo
Occhio, situato tra le sopracciglia;
Cantate mentalmente OM; e
Ascoltate attentamente nell'orecchio "destro" (dove esiste un forte flusso
di energia, e dove vi abituerete a captare i suoni).
Quando gli occhi si saranno stabilizzati e quietati potrete scorgere una
luce; pero', e' piu' importante che percepiate i suoni astrali dei centri
cerebro-spinali, o il suono di OM.
Quando avrete sigillato le orecchie, eliminando ogni suono fisico esterno
(il rumore delle auto, della gente che parla, ecc..) ascolterete, allora, i
potenti battiti del cuore. Fatevi attenzione, sino a che essi cesseranno;
subito dopo, ascoltate, uno per uno, i diversi suoni che sopravvengono,
concentrandovi su uno di essi alla volta.
Appena avrete notato che i battiti del cuore, o la pulsazione della
circolazione sanguigna sono cessati, percepirete, probabilmente, la musica
astrale dei centri spinali.
Probabilmente, all'inizio, udirete il ronzio di un'ape; dopo, il suono di un
flauto; e, ancora, di un'arpa, come se fosse suonata dolcemente in
lontananza. Si tratta dell'arpa della celestiale musica astrale.
Infine, e' possibile che percepiate un suono simile a quello di un'enorme
campana, o di un profondo gong.
Ed infine, il grande suono avvolgente di OM, come un mare assordante, come
il suono di numerose acque.
Appena sarete riusciti a percepire il canto dell'OM, cercate di escludere
ogni altro suono; concentratevi in quello di OM; unificatevi ad esso.
Ma, se non riuscite a cogliere la musica di OM, ascoltate con l'orecchio
destro un suono alla volta, sia che si tratti di una vibrazione fisica, che
astrale; fino a quando non realizzerete la nota dell'OM.
Quando vi riuscirete, non sara' piu' necessario che facciate attenzione ai
suoni astrali.
Dio e' questo Suono Cosmico.
E quando percepirete il grande suono dell'universo, sara' quello il momento
in cui dovrete pregare.
Domandate, in quel momento, a Dio che realizzi ogni vostro desiderio piu'
profondo, e realizzerete che Egli risponde alla preghera della vostra anima.
La vostra mente e' simile ad un apparecchio trasmittente; ma, questo
microfono e' scomposto. Si e' rotto, a causa dei colpi continui, ricevuti
dalla vostra inquietudine.
La tecnica di concentrazione e di meditazione della Self Realization
Fellowship vi insegnera' ad armonizzare il vostro triplice corpo, la vostra
mente e la vostra anima con Dio, in modo permanente; affinche' riusciate a
ricevere da Lui le sue vibrazioni benefiche, che vi aiuteranno nelle vostre
necessita' fisiche, economiche, mentali e spirituali.
Una volta che avrete saputo come riparare l'inquieto microfono della vostra
mente, tramite la meditazione, potrete trasmettere a Dio il vostro S.O.S.
(domanda di soccorso), sino a che otterrete in modo cosciente la Sua
risposta.
Dovrete trasmettere con persistenza insistente ed incessante la richiesta
della vostra anima, fino a che Dio vi risponda, avvalendosi dell'estasi
spirituale, e di un crescente delizia gioiosa.
Allora, chiedete che vi si concedano gli aneliti legittimi a cui tendete.
La maggioranza delle persone hanno delle ispirazioni incerte; inspirazioni
di origine subconscia. Ma, coloro che hanno preso contatto con il suono di
OM, ottengono la propria ispirazione dalla Supercoscienza illimitata, che
viene guidata da Dio.
Prima di scrivere, o di iniziare un'impresa importante, sia materiale che
spirituale, applicatevi all'ascolto del suono cosmico di OM, e fondetevi con
esso.
Quando vi sentirete saturi della felicita' che infonde questa guida cosmica,
pregate:
" Ragionero', esercitero' la mia volonta', ed entrero' in azione; pero',
guida Tu, Suono Cosmico, la mia ragione, la mia volonta' e la mia azione,
perche' io possa procedere in modo corretto".
La Tecnica dell'OM - di Paramahansa Yogananda (parte terza)

 

La Tecnica della meditazione della Self Realization Fellowship
1) Siediti eretto. Appoggia i gomiti su di un oggetto che li mantenga alti,
in modo sufficiente a che tu possa far pressione sulle orecchie con i
pollici, senza inclinare, ne' incurvare il corpo;
2) Premi i fori delle orecchie con i pollici, senza provare scomodita';
3) appoggia i mignoli sulle palpebre, vicino agli angoli esterni di esse,
per mantenerle chiuse, ed esercita una lieve pressione per impedire, allo
stesso tempo, i movimenti inquieti degli occhi;
4) appoggia le dita restanti sulla fronte;
5) con gli occhi chiusi, o socchiusi, concentra lo sguardo nel punto che si
trova tra le sopracciglia (N.d.R: il terzo Occhio), e mantienilo fisso li';
6) canta mentalmente "OM", "OM". Non parlare, non sussurrare, e non compiere
alcun movimento con la lingua;
7) ascolta attentamente all'interno dell'orecchio destro, dove c'e' un forte
afflusso di energia, e dove i suoni si percepiscono prima (se sei sordo, la
percezione auditiva sara' piu' acuta dall'orecchio sinistro - e, di
conseguenza, puoi concentrare la tua attenzione all'interno di esso);
8) concentrati nel suono che diverra' dominante (e' probabile che tu
percepisca un assieme di suoni dalla differente intensita');
9) concentrato solo su di un suono alla volta (il piu' forte). Mentre
ascolti, appariranno altri suoni. Ascoltali, uno ad uno, a misura che ognuno
di essi si evidenzi sugli altri;
10) devi cantare, in modo automatico e mentalmente, OM, mentre dirigi lo
sguardo al centro della Coscienza Cristica, senza - con cio' - compiere
alcuno sforzo mentale. Quando gli occhi si saranno tranquillizzati e
quietati, ti troverai nella condizione di contemplare una luce nel centro
che corrisponde alla Coscienza Cristica; pero'e' piu' importante sentire i
suoni astrali, o il suono di OM (dopo questa tecnica, cerca di scorgere l'
occhio spirituale, nel posto che ove risiede il Centro della Coscienza
Cristica). Ogni sforzo mentale deve essere dedicato ad ascoltare il suono
all'interno dell'orecchio destro;
11) Se riuscirai subito a percepire il suono di OM - un suono travolgente,
simile a quello di un oceano tumultuoso - cessa di prestare attenzione ad
altro. Ascolta il suono di OM; unificati ad esso, poiche' e' Dio che si sta
manifestando a te, sotto forma del Suono Cosmico di OM.


Punti importanti
1) Prima di iniziare la tua pratica, prega Dio ed i Guru della Self
Realization Fellowship
2) Se ti e' possibile, costruisci un supporto di legno per i tuoi gomiti, a
forma di "T" ed imbottisci la traversa superiore con del materiale
appropriato. Servendo d'appoggio ai gomiti, durante la pratica della tecnica
di meditazione dell'OM, il supporto aiuta lo studente (N.d.R: della SRF) a
mantenere la postura eretta. La base del supporto si dovra' appoggiare tra
le gambe, sul pavimento, o sopra il sedile di meditazione. Se il vestito
delle donne non permette ad esse di appoggiare il supporto tra le loro
gambe, possono aggiungergli un'altra traversa piana alla base, identica a
quella superiore. Questa traversa, la potranno comodamente appoggiare sui
loro muscoli.
Il supporto per i gomiti e' un oggetto utile ed appropriato, e puo' venire
trasportato facilmente. Si possono ordinare alla Sede Centrale della Self
Realization Fellowship dei supporti per la tecnica di meditazione dell'OM,
di metallo leggero, la cui altezza e' regolabile, e che hanno la traversa
superiore imbottita con spuma di tela cerata.
Al posto di questo supporto, puoi semplicemente appoggiare i gomiti sopra
diversi cuscini, posti su di un tavolo, sino a che si ottenga un'altezza
conveniente.
3) Non appoggiarti sulle mani. Siediti eretto, e con le braccia rilassate.
Diversamente, le mani e gli avambracci si stancheranno presto; di
conseguenza, tu ti troverai piu' concentrato sulla scomodita' fisica,
piuttosto che nei suoni interiori astrali.
4) Pratica la tecnica di concentrazione dell'"Hong-So" (N.d.R. - La Tecnica
millenaria dell'Hong So e' spiegata accuratamente nel digest n 76 della
nostra mailing list), prima di praticare la tecnica di meditazione di OM;
tranquillizzati, interiorizzati. In tal modo sara' molto piu' facile
ascoltare i suoni che provengono da OM.
5) Con reverenza, e senza alcuna sensazione che ti provochi tensione,
unificati ad ogni vibrazione che tu percepirai.
6) L'intensita' dello sforzo e i periodi prolungati di pratica sono
necessari per raggiungere i piu' elevati stati di unificazione con il suono
OM.

Identificati con il Suono Cosmico
( Dal Libro Meditazioni Metafisiche, di Paramahansa Yogananda)
Ascolta il Suono Cosmico nel sensibile lato destro del capo. Sentilo, mentre
si espande attraverso il cervello. Ascolta il suo continuo fragore
travolgente. Ascolta e percepisci, ora, come si diffonde lungo la colonna
vertebrale e, immediatamente, ti spalanca la porta del cuore. Sentine la
risonanza in ogni tessuto, in ogni sentimento, in ogni nervo, in ogni
cellula sanguigna, ed in tutti i pensieri che danzano nella fragorosa
vibrazione.
Osserva come aumenta l'intensita' del Suono Cosmico. Si espande attraverso
il corpo e la mente e travolge l'interiorita' della terra e dell'atmosfera
che la circonda, e l'etere, ed i milioni di universi materiali.
Medita, durante la crescente espansione del Suono Cosmico. E' penetrato
negli universi fisici ed ha attraversato i sottili condotti delle radiazioni
che sostengono la materia in manifestazione..
Il Suono Cosmico, allora, si unisce a milioni di raggi multicolori. Si
confonde con la regione dei raggi cosmici. Ascolta, contempla e sperimenta l
'abbraccio del Suono Cosmico e della luce eterna.
Ora, il Suono Cosmico penetra nelle viscere dell'energia cosmica, mentre
questa arde, ed ambedue si fondono in seno alla coscienza ed alla felicita'
cosmiche. Il corpo si fonde con l'universo. L'universo si dissolve nella
voce indicibile. Il suono si fonde con la luce che illumina tutte le cose.
E la luce entra nella gioia assoluta.
 

 Paramahansa Yogananda

 

 

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